Nel 2022 Terna Rete Italia ha indetto la gara denominata Tyrrhenian Link per la realizzazione dell’interconnessione elettrica tra Sicilia, Sardegna e penisola italiana mediante un collegamento sottomarino e stazioni di conversione e smistamento.
Il progetto prevede un ramo Ovest tra Termini Imerese, in Sicilia, e Selargius, in Sardegna, e un ramo Est tra Termini Imerese ed Eboli, in Campania.
Impresa Manca è stata chiamata a partecipare a un RTI con Siemens Energy, FATA del Gruppo Danieli e Impresa Pizzulo per la realizzazione delle quattro stazioni di conversione previste dal progetto Terna Rete Italia Tyrrhenian Link. Nel 2023 il RTI ha acquisito l’intera commessa con formula EPC e la ripartizione interna delle attività ha assegnato a Impresa Manca la realizzazione della stazione di Selargius.
I lavori della stazione di Selargius, che sorgerà di fronte all’esistente stazione di trasformazione Terna lungo la strada comunale Selargius–Ussana, su un’area di oltre 7 ettari, sono iniziati nel gennaio 2025.
La conformazione del terreno ha reso necessario uno sbancamento di oltre 200.000 m³, con trasporto del materiale verso siti di destinazione individuati da Impresa Manca. La stazione si svilupperà su due terrazzamenti, rispettivamente alle quote di 54,00 e 57,00 metri sul livello del mare.
Le opere di competenza di Impresa Manca possono essere così riassunte:
– Logistica di cantiere
Realizzazione e mantenimento della logistica di cantiere fino alla messa in servizio della stazione, comprendente uffici per il cliente per una superficie di 150 m², dotati di sala riunioni, completamente arredati e climatizzati; uffici per le società del RTI per una superficie complessiva di 360 m², anch’essi dotati di sala riunioni, arredati e climatizzati; locale di 50 m² destinato alla formazione del personale prima dell’accesso al cantiere; spogliatoi, servizi igienici con docce e mensa per il personale.
Sono inoltre previste una linea di alimentazione elettrica da 70 kW collegata alla cabina a palo Enel più vicina, situata a circa 900 metri, cisterne per l’approvvigionamento idrico, un impianto di trattamento delle acque e un sistema di smaltimento fognario.
– Protezione dell’area di cantiere
La protezione dell’area è assicurata da un servizio di guardiania operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e da una recinzione perimetrale costituita da elementi New Jersey alti 100 cm, sormontati da una lamiera grecata alta 110 cm.
– Opere civili della stazione
- muri di contenimento in cemento armato alti fino a 10 metri, con funzione di contenimento e recinzione;
- pali in calcestruzzo di diametro 600 e lunghezza variabile e micropali da 300 mm con anima da 193,6 e spessori di 12,5 e 8 mm, sottoposti a collaudo secondo gli standard Terna;
- opere in cemento armato per i trasformatori e i relativi muri parafiamma;
- opere in cemento armato per interruttori, sezionatori, TA, TV, shelter, scaricatori, portali sbarra, torri faro e chioschi;
- cancelli di accesso elettrificati;
- sistemi di drenaggio e smaltimento delle acque meteoriche;
- sistemi di raccolta e trattamento delle acque nere e oleose, con i relativi sistemi di disoleazione;
- vasca di raccolta dell’olio;
- vasca antincendio;
- fornitura e posa della maglia di terra primaria e secondaria;
- fondazioni in cemento armato per i fabbricati prefabbricati realizzati da un altro partner del RTI: Torri di Conversione Polo 1 e Polo 2, Edifici Valvole Polo 1 e Polo 2, Edifici Corrente Continua Polo 1 e Polo 2 e magazzino;
- cunicoli e vie cavi;
- strade e piazzali.
Importo stimato dell’opera: € 38.000.000,00.